La documentazione al servizio dell'integrazione

Gli organismi dell’integrazione

Al fine di agevolare lo svolgimento dei percorsi integrati in maniera uniforme e condivisa su tutto il territorio regionale, nonché di assicurare una comune interpretazione dei dispositivi necessari allo scopo, si ritiene opportuno individuare gli organismi che, a diverso livello e con funzioni differenti, possono rappresentare l’ossatura dell’integrazione e costituire riferimento univoco in tutti i percorsi approvati.

Organismi regionali

A livello regionale, la sede della concertazione interistituzionale è rappresentata dalla Conferenza regionale per il sistema formativo, di cui all’art. 49 della l.r. 12/2003, mentre, per seguire gli aspetti operativi e il complessivo andamento della nuova offerta formativa rivolta ai ragazzi dai 14 ai 18 anni, è stato costituito il Comitato scientifico regionale.

Organismi provinciali

A livello provinciale, agisce il Team provinciale di supporto, composto da un referente per l’istruzione, uno per la formazione professionale ed uno per la Provincia competente (che ne indica anche il Coordinatore), con funzioni di sostegno per tutti i soggetti, istituzioni scolastiche e organismi di formazione professionale coinvolti nei percorsi integrati. Il Team provinciale svolge altresì funzioni di raccordo con il Comitato scientifico regionale, con particolare riferimento alle azioni di monitoraggio.

Organismi locali

A livello di singolo percorso integrato, si prevede la costituzione di un Gruppo di pilotaggio, composto dai rappresentanti dei due soggetti formativi in convenzione, con la responsabilità di seguire tutti gli aspetti (amministrativi, finanziari, organizzativi, gestionali, ecc.) connessi alla realizzazione del percorso integrato. Particolare importanza riveste inoltre il Gruppo di progetto, composto dai docenti dei due sistemi interessati alla progettazione esecutiva ed allo svolgimento delle attività didattiche.
All’interno del Gruppo di progetto assumono un ruolo strategico le funzioni organizzative e professionali finalizzate alla regia ed al coordinamento dell’intervento, ai servizi di tutoraggio agli allievi, allo sviluppo di reti e relazioni con il territorio. Senza prefigurare modelli e schemi organizzativi precostituiti, il presidio di tali funzioni potrà essere di volta in volta assegnato, all’interno di ciascun Gruppo di progetto, a quelle risorse umane che all’interno dei due sistemi sono maggiormente in grado di esprimere competenza ed esperienza professionale.

Al fine di sostenere lo sviluppo nel territorio di un’ampia azione di collaborazione fra i soggetti dei sistemi formativi interessati ai percorsi integrati, perseguendo la creazione della citata “comunità” territoriale, si ritiene modalità ottimale di lavoro l’agire in rete da parte dei Gruppi di pilotaggio.
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