Finalità dei percorsi integrati di istruzione e formazione
I percorsi integrati di istruzione e formazione hanno la finalità di migliorare la qualità del complessivo sistema formativo sul territorio dell’Emilia-Romagna, rinnovando e rinsaldando il rapporto tra formazione generale e cultura del lavoro.
Recuperare la centralità della persona
Il perseguimento di tale finalità, fondata sull’arricchimento dell’offerta utilizzando le potenzialità insite nei due sistemi (quello logico – sistematico, più diffuso nella scuola, e quello empirico – problematico, che più caratterizza la formazione professionale), richiede l’attuazione di un impianto pedagogico-didattico nel quale conoscenze, azioni e comportamenti sono intrecciati per promuovere lo sviluppo delle capacità del giovane, che diviene protagonista della costruzione del proprio apprendimento anche mediante la valorizzazione dei caratteri tipici dell’esperienza: empatia, comunicazione, coinvolgimento, operatività.
L’integrazione fra l’istruzione e la formazione professionale rappresenta altresì la condizione per superare la frammentazione delle competenze istituzionali e dei ruoli sociali e per rimettere al centro la persona con le sue caratteristiche e le sue esigenze, garantendone la crescita culturale e l’esercizio dei diritti fondamentali di cittadinanza.
Favorire lo sviluppo locale
In tale contesto, è importante sottolineare che l’integrazione può introdurre forti elementi di innovazione formativa ed esprimere pertanto al meglio tutto il suo potenziale se si sviluppa nel territorio un’ampia azione di collaborazione fra le autonomie istituzionali e funzionali, con particolare riferimento ai soggetti dei sistemi formativi interessati ai percorsi integrati. In tal modo, attraverso la creazione di una virtuale “comunità” territoriale, risultano infatti favoriti gli scambi di esperienze, i confronti su punti critici e su possibili soluzioni da condividere, l’arricchimento reciproco, la crescita professionale, la qualificazione del complessivo sistema formativo locale, facendo assumere all’integrazione fra istruzione e formazione professionale, con il contributo di tutte le risorse disponibili, i tratti di positiva strategia di sviluppo locale.
Perseguire il successo formativo
Nella prospettiva di un sistema formativo di qualità, che intende accompagnare tutti al successo formativo, il contrasto alla dispersione, all’abbandono e al “disagio” non si connota come un’azione di recupero, ma assume le caratteristiche di potenziamento delle capacità di scelta di ciascuno attraverso azioni sistematiche di orientamento; di progettazione di percorsi in grado di valorizzare le diverse attitudini e le diverse forme di intelligenza, nonché di tener conto dei diversi stili cognitivi; di realizzazione di processi di insegnamento/apprendimento descrivibili e valutabili. La lotta alle disuguaglianze e la valorizzazione delle differenze si realizzano infatti favorendo scelte consapevoli e coerenti con gli interessi e le attitudini di ciascuno ed assicurando modalità di passaggio tra indirizzi e sistemi.
La certificazione e il riconoscimento dei crediti maturati nei diversi percorsi e la valorizzazione delle buone pratiche rappresentano pertanto corollari indispensabili e coerenti di questa impostazione.