Approfondimento: Obiettivi di sistema
Per il sistema si intende:
- declinare gli standard formativi relativi alle competenze di base, approvati in sede di Conferenza Stato-Regioni ed assunti come riferimento per l’attuazione dei percorsi integrati, in livelli di apprendimento, in modo che essi (gli standard) possano acquisire trasparenza e valore riconosciuto nell’ambito dei percorsi di studio e della formazione professionale del secondo ciclo;
- attribuire a ciascun livello di apprendimento individuato un valore espresso da un determinato monte crediti, prevedendo soglie minime e massime per ogni livello;
- individuare prove standard con cui verificare il raggiungimento dei livelli acquisiti in qualunque ambito formativo, in modo da favorire i rientri in formazione e la mobilità all’interno e tra i sistemi di istruzione e formazione professionale;
- i livelli di apprendimento ed i corrispondenti crediti attribuiti sono unici ed uguali a livello regionale. A variare sarà solo il tempo impiegato per raggiungere ciascun livello, in relazione ai diversi percorsi formativi attuati, o alle differenti esperienze di lavoro accumulate;
- fondare la progressione verticale (a scuola e nella formazione professionale), i passaggi tra indirizzi, ordini di studio e sistemi formativi ed i rientri in formazione non sull’età o sul tempo trascorso in formazione, ma su standard formativi effettivamente acquisiti;
- distribuire lungo i tre anni del percorso integrato previsto dall’Accordo USR-Regione i livelli individuati, in modo da assicurarsi che alla fine del biennio (v. Linee guida regionali) si raggiungano, almeno, gli standard minimi previsti per le competenze di base e che alla fine di ogni anno scolastico si creino le condizioni per la promozione a quello successivo.
Per completare un quadro di riferimento unico e condiviso dai due sistemi dell’istruzione e della formazione professionale, occorre verificare se gli standard comprendono o meno, tutte le competenze di base necessarie per ottenere la promozione secondo gli ordinamenti degli indirizzi di studio coinvolti nei percorsi integrati. L’azione di elaborazione di un quadro unitario e completo di standard costituisce un momento importante nella fondazione di un progetto formativo veramente unificante tra formazione professionale e scuola. Essa permette una rivisitazione e riappropriazione degli stessi che è l’occasione per far incontrare i due sistemi formativi sul terreno delle competenze: il mondo delle professionalità “meccaniche” (nel senso manzoniano del termine) si incontra col sapere “inutile”, per trarre da esso ingegnosità, creatività, ideatività; il mondo del sapere astratto della scuola si incontra con l’esecutività, per riuscire a fare i conti con la propria impotenza operazionale. |