La documentazione al servizio dell'integrazione

Fonte: Amministrazione Provinciale di Modena, 2005

Declinazione provinciale degli standard minimi delle competenze di base e completamento degli standard tecnico-professionali per i percorsi integrati

Declinazione provinciale degli standard minimi delle competenze di base (Accordo Conferenza Stato-Regioni 15 gennaio 2004) e completamento degli standard relativamente alle competenze tecnico-professionali (settori meccanico-termico ed elettrico-elettronico), comprensiva di proposta esemplificativa di moduli interdisciplinari basati sulle declinazioni standard delle competenze.

Il documento presenta le declinazioni provinciali degli standard minimi relativi alle competenze di base fissati a livello nazionale dall’Accordo quadro Conferenza Unificata del 15 gennaio 2004. Come previsto dallo Accordo, gli standard minimi nazionali vengono così resi più fruibili:

  • declinandoli sui livelli di apprendimento propri del contesto territoriale modenese e delle scuole coinvolte dalla sperimentazione (istituti professionali di Stato);
  • individuando le competenze attese in esito al I e al II anno;
  • individuando le principali discipline che possono contribuire all’acquisizione di ogni singola unità di competenza.

Oltre a ciò, il documento presenta:

  • il completamento degli standard nazionali per quanto attiene le competenze tecnico-professionali. In attesa di poter disporre di strumenti di valenza regionale o sovraregionale, si sono realizzati due standard riferiti al settore meccanico-termico, a quello elettrico-elettronico;
  • la progettazione (a un livello macro) di una prima ipotesi di distribuzione delle competenze-obiettivo all’interno di una organizzazione didattica, individuando alcune unità di programmazione, definite “macro-moduli” (inseriti nell’allegato al documento), con un valore del tutto esemplificativo, e da specificare successivamente attraverso la progettazione esecutiva per il 2005-06.

Questo strumento è stato realizzato per alcuni scopi fondamentali:

  • facilitare e rendere più omogeneo il lavoro di progettazione dei diversi percorsi integrati, favorendo in particolare la confrontabilità;
  • costituire dei repertori condivisi per le attività di valutazione e certificazione, allo scopo di rendere più praticabile l’ipotesi di passaggi tra i diversi percorsi;
  • realizzare in ultima istanza non solo singoli percorsi integrati, ma un sistema integrato, di livello come minimo provinciale.


Il lavoro di redazione è stata svolto da gruppi misti composti da formatori e docenti. Nella compilazione degli standard relativi alle competenze tecnico-professionali si è tenuto conto di tre fondamentali input:

  • i programmi ministeriali vigenti per gli istituti professionali di stato;
  • gli standard relativi alle qualifiche professionali del sistema regionale di formazione;
  • le prassi didattiche, le consuetudini di programmazione e le condizioni di contesto che caratterizzano oggi la didattica negli istituti professionali e nei percorsi integrati.
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