La documentazione al servizio dell'integrazione

Fonte: Amminstrazione Provinciale di Reggio Emilia, 2004

Tutorato tra pari per studenti disabili nella scuola superiore

I prodotti presentati raccolgono la documentazione più significativa dell'attività di aiuto che gli "studenti-tutor" svolgono, a scuola, a casa o in impresa, a fianco di alunni disabili frequentanti la scuola superiore o i percorsi integrati istruzione/formazione professionale nella provincia di Reggio Emilia. Tale attività si inserisce nelle politiche di integrazione degli alunni disabili volte a promuovere condizioni facilitanti la frequenza della scuola superiore.

Il progetto TUTOR, attivo già da alcuni anni, vede la collaborazione tra Provincia di Reggio Emilia, il Comune di Reggio Emilia, il Centro Servizi Amministrativi di Reggio Emilia, il Centro Documentazione per l'Integrazione di Reggio Emilia e le singole scuole che accolgono gli alunni disabili ed ha usufruito anche di finanziamento del Fondo Sociale Europeo.

L'iniziativa si è proposta di impegnare giovani diplomati o laureandi in compiti di integrazione scolastica e sociale.
Il tutor, che si configura non tanto come docente di sostegno, ma come "compagno di scuola", fa il suo ingresso nelle scuole superiori ed affianca il compagno in difficoltà sia in classe che a casa nello svolgimento dei compiti, aiutandolo ad ampliare e consolidare i rapporti sociali, le relazioni nel tempo libero ed eventualmente nelle esperienze integrate con il mondo del lavoro.
I risultati di qualità e di efficacia ottenuti con i tutor amicali e la valorizzazione di forme di volontariato giovani hanno fatto sì che il progetto TUTOR rappresenti una delle iniziative dell'Accordo provinciale di programma per l'integrazione degli alunni con handicap.

Gli strumenti allegati rappresentano la documentazione del percorso di formazione dei tutor e consentono di conoscere ed eventualmente approfondire:
  • l'esperienza di Reggio Emilia ed in particolare le motivazioni che sottendono al progetto;
  • la progettazione, la realizzazione e la valutazione del percorso di formazione dei tutor amicali;
  • il monitoraggio del percorso formativo;
  • gli strumenti formativi (relazioni di approfondimento).
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