Modello B: le competenze certificabili
D. Le dichiarazioni di competenza certificate nel Modello B possono essere personalizzate per i vari alunni, in rapporto a conoscenze e competenze acquisite, o devono essere tutte uguali?
Nel certificato da rilasciare a ciascun studente si devono inserire solo le competenze che egli ha raggiunto, oppure tutte quelle previste, differenziando in qualche modo quelle raggiunte da quelle non raggiunte?
Come ci dobbiamo comportare rispetto a due Unità di competenza della nostra qualifica di riferimento (Operatore amministrativo segretariale: trattamento di documenti amministrativo-contabili; organizzazione riunioni ed eventi di lavoro) visto che il progetto è svolto presso un Istituto Tecnico e nel biennio le materie amministrative non vengono affrontate?
R. Il Modello B è personale (come, del resto, anche il Modello A) ed è funzionale alla messa in evidenza sia dei contenuti (le conoscenze) utilizzati dagli insegnanti in ogni unità formativa effettivamente frequentata dagli allievi, sia delle competenze (abilità) acquisite dagli allievi nell’ambito delle attività svolte.
Nella sezione 2, pertanto, relativamente ad ogni unità formativa, occorre indicare, accanto agli standard/unità di competenza di riferimento, i contenuti coinvolti nel percorso svolto dall’allievo, fino al momento del rilascio della certificazione, indipendentemente dalle abilità effettivamente acquisite.
Nella sezione 3, invece, corrispondentemente a quegli stessi standard/unità di competenza, si certificheranno unicamente le competenze (abilità/capacità) effettivamente acquisite da ciascun allievo, e non quelle programmate.
Poiché il Modello B certifica solo il percorso effettivamente svolto, se in sede di progettazione esecutiva e di attuazione del percorso non è stata prevista alcuna attività formativa in merito a determinate unità di competenza, abilità e conoscenze connesse a tali unità non possono essere oggetto di alcuna certificazione.