La documentazione al servizio dell'integrazione

La certificazione nei casi di studenti inseriti in percorsi già avviati

D. Se un ragazzo respinto in seconda o in terza in una classe senza sperimentazione finisce per forza di cose in una classe a biennio integrato, come recupererà tutte quelle competenze specifiche (nel nostro caso, relative all'autoriparazione) che non ha mai acquisito?

E' un bel problema, soprattutto per quelle competenze che in un percorso tradizionale non vengono assolutamente contemplate.

Si potrebbero ipotizzare dei corsi di recupero o degli specifici "sportelli" all'inizio dell’anno scolastico successivo, ma siamo sicuri che la Formazione Professionale sarà in grado di mettere a disposizione le risorse necessarie?

 

 R. Uno studente bocciato in un corso tradizionale ed inserito l’anno successivo in una classe integrata deve necessariamente recuperare le competenze che non ha acquisto.

Gli interventi da programmare sono quelli citati (corsi di recupero, sportelli…) in forte collaborazione tra insegnanti della scuola e della formazione professionale.

Le attività di recupero comportano necessariamente una rivisitazione della programmazione effettuata e occorrerà adottare forme flessibili di coinvolgimento dei docenti (della scuola e della formazione professionale), badando alla sostanza e superando, per quanto possibile, aspetti solo formali.

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