A scuola di autonomia
Gaetano Domenici, Tecnodid, 1999, Napoli.
In poche pagine l’Autore - che è il maggior esperto di didattica modulare in Italia - riesce a dare conto di cosa sia un modulo di apprendimento inteso sia come progettazione di un segmento del processo di apprendimento curricolare sia come strumento di flessibilità individualizzazione personalizzazione (strumento della didattica e strumento del sistema).
Nel primo paragrafo vengono affrontate le questioni generali e di definizione. Il regolamento dell’Autonomia ha introdotto nella scuola un’ampia libertà di realizzare percorsi didattici organici al conseguimento del successo formativo e alla fruizione del diritto di cittadinanza: tale flessibilità consente di comunicare con le singolarità, ma per non tradursi in arbitrio deve essere ancorata a un sistema di riferimento rigoroso.
Nel secondo paragrafo la modularità viene presentata come forma di organizzazione flessibile della didattica.
Da una parte vengono esaminate le caratteristiche formali del modulo che è “una parte significativa, altamente omogenea ed unitaria (in termini di contenuti informativi offerti, di categorie e schemi concettuali proposti, nonché di processi cognitivi attivabili) di un più esteso percorso formativo, disciplinare o pluri, multi, interdisciplinare programmato e programmabile, una parte del tutto, ma in grado di assolvere ben specifiche funzioni educative e didattiche, e di far perseguire ben precisi obiettivi cognitivi verificabili, documentabili (quando necessario certificabili) e capitalizzabili (cumulabili)”; ciascun modulo viene usato in modo flessibile in modo da individualizzare e personalizzare l’attività didattica. Si tratta perciò di un modello di progettazione: “il modulo rappresenta (infatti) una unità formativa autosufficiente in grado di promuovere saperi molari … e competenze che, per la loro alta rappresentatività culturale e perciò anche tecnico-pratica, nel settore specifico di riferimento, siano capaci di modificare significativamente la mappa cognitiva e la rete delle conoscenze precedentemente possedute da chi porta a termine l’impegno di studio, di attività e di esperienza richiesto dallo stesso modulo”. Il modulo è costituito da una sezione di ingresso, un corpo centrale, una sezione di uscita; il corpo centrale contiene i materiali di apprendimento incentrati su saperi chiave o molari e costituiti sia da strumenti di studio sia da precise indicazioni di operazioni da compiere per l’apprendimento significativo.
Da un'altra parte viene esaminata la modularità come architettura di sistema in quanto essa può essere utilizzata anche per organizzare i percorsi formativi individuali, consentendo, oltre i percorsi curricolari, anche la scelta tra opzioni diverse in corrispondenza di interessi e attitudini personali analogamente a quanto può avvenire nella formazione continua (individualizzazione e personalizzazione).
Il volume è acquistabile o reperibile presso la Biblioteca del Dipartimento do Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, la Biblioteca di scienze dell’Educazione di Modena, la Biblioteca del Quartiere Borgo Panigale di Bologna, la Biblioteca del Quartiere Savena Mazzini di Bologna.
| Autore | Gaetano Domenici |
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| Titolo | A scuola di autonomia |
| Casa Editrice | Tecnodid |
| Anno | 1999 |
| Città | Napoli |