Autonomia flessibilità scelta del curricolo
Flavia Marostica, Anna Bonora e Paolo Senni (a cura di), IRRSAE Emilia Romagna, 1998, Bologna.
Il testo contiene alcuni riferimenti teorici fondamentali e molte indicazioni operative sulla struttura del modulo di apprendimento e sulle procedure per costruirlo; dedica una particolare attenzione alle parti più importanti del modulo, la scelta riconfigurazione ristrutturazione dei materiali sui quali concentrare il processo di apprendimento e la costruzione delle esperienze attività esercizi esercitazioni di apprendimento.
Dopo aver preso in esame le mediazioni possibili e aver analizzato la inadeguatezza di quella tradizionale, il saggio centra l’attenzione sulla mediazione efficace che si caratterizza da un lato per la scelta (prioritaria) di strategie di apprendimento operativo e cooperativo (laboratorio) e da un altro lato per l’importanza della strutturazione del processo di apprendimento (progettazione): “senza una strutturazione del percorso lo studente percepisce la realtà come frammentaria e di conseguenza come qualcosa di incontrollabile che non lo stimola a trovare i percorsi che lo possono guidare alla soluzione … Se, viceversa, viene proposto un itinerario altamente organizzato, date indicazioni di lavoro, mostrato come si fa in modo che lo studente riesca a fare da solo, se ogni acquisizione viene incoraggiata e viene richiamata l’attenzione… allora si innesta un’esperienza di vero apprendimento”.
Dopo una descrizione di cosa sia l’organizzazione modulare dei curricoli, il testo dedica ampio spazio, in termini teorici ma soprattutto operativi, alla costruzione dei moduli di apprendimento in tutti i loro irrinunciabili fattori costitutivi (scelta del tema e dei sottotemi e delle abilità e competenze in uscita, individuazione riconfigurazione e soprattutto ristrutturazione degli strumenti ovvero dei materiali didattici specifici sui quali lavorare, definizione degli obiettivi cognitivi metacognitivi metodologici psico-sociali concreti su cui focalizzare il lavoro didattico, costruzione delle attività esperienze esercizi esercitazioni di apprendimento per l’acquisizione di conoscenze semplici e complesse e il loro uso competente e messa a punto delle tecniche di conduzione più idonee per ciascun segmento, costruzione di prove di verifica sommativa, messa a punto di un avvio, per collegare le nuove acquisizioni al pregresso e alla vita reale in modo da sostenere la motivazione, e di una conclusione per guidare ad utilizzare le nuove acquisizioni e a percepirle come un potenziamento delle abilità e competenze personali). Spiega, infine, che ogni modulo contiene, oltre ad una parte fondamentale (core curriculum) per tutti, altre parti adatte da un lato ai recuperi e al potenziamento, dall’altro agli approfondimenti per le eccellenze.
Il testo è corredato da 12 tabelle, alcune di indubbia utilità operativa.
Il volume, – ripubblicato da Cappelli Editore, è reperibile presso la Biblioteca IRRE ER, la Biblioteca universitaria di Bologna, la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, la Biblioteca nazionale centrale di Roma
| Autore | Flavia Marostica, Anna Bonora e Paolo Senni (a cura di) |
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| Titolo | Autonomia flessibilità scelta del curricolo |
| Casa Editrice | IRRSAE Emilia Romagna |
| Anno | 1998 |
| Città | Bologna |